Belgio

Una favola di nome Bruges

25 gennaio 2015

Arrivare a Bruges significa entrare in una favola. Me lo avevano detto, mi avevano avvertita, ne avevo letto un po’ ovunque, ma viverla dal vivo è tutta un’altra storia.

E così quando, grazie a un comodo treno partito da Bruxelles un’ora prima, sono arrivata in questa cittadina delle Fiandre, sono stata letteralmente travolta da mille emozioni: il verde del parco vicino alla stazione, il silenzio dei vicoli, le strade ricoperte di ciottoli, le case tipiche.

Si, le case. Le case di mattoni rossi con le porte coloratissime. E quelle bianche come la neve con le grandi vetrate e le piccole finestre con le tende di merletti dietro cui immagini vite che scorrono, fuori dal tempo.

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A questo punto, considerata la mia passione viscerale per porte e finestre, capite bene che fossi già capitolata!

Il seguito è stato un continuo innamoramento; dei palazzi dai frontoni a gradoni, delle carrozze trainate da cavalli bianchi, della birra, della cioccolata, dei canali che attraversano la città, dei tipici mulini a vento. 

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Bruges va vissuta così, passeggiando e scoprendo scorci da togliere il fiato, dietro ogni angolo, alla fine di ogni vicolo chiuso. Certo è che ci sono tappe imperdibili, di cui vi parlerò in singoli post e che ora mi limito a segnalarvi, perché in una cittadina raccolta e caratteristica come Bruges c’è molto, ma molto da vedere, fare ed assaggiare!

Il Markt e il Burg: la prima è la piazza principale, su cui sorge il Belfort dall’alto del quale si gode di una vista favolosa su tutta la cittadina. La seconda è invece la Piazza del Comune, con i suoi affascinanti palazzi e la Basilica del Sacro Cuore.

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Il Beghinaggio: fa parte dei beghinaggi fiamminghi, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, con le sue case bianche e il suo parco in cui si respira una pace magica.

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Il Minnewater: il lago dell’amore, attraversato da un ponte risalente al 1700 e abitato da una bellissima colonia di cigni.

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La zona dei quattro mulini a vento: si raggiunge in un quarto d’ora di passeggiata dal Markt e regala la sensazione di entrare in un’altra dimensione.

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– Musei e chiese: la città è infatti ricca di attrazioni culturali tra cui il museo della birra, quello della cioccolata, quello dei diamanti e il Groeningemuseum, il museo d’arte municipale. Imperdibile oltre alla già citata Basilica del Sacro Cuore, anche la Chiesa di Nostra Signora, che ospita una bellissima Madonna, opera del nostro Michelangelo Buonarroti.

E questo era solo un’assaggio di quello che vi attende nella deliziosa cittadina di Bruges… una fiaba nel cuore del Belgio! 

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4 Comments

  • Reply Manuela 26 gennaio 2015 at 15:08

    Bruges. Una favola ♥
    bellissime foto, ma soprattutto tanta dolcezza nelle tue parole 🙂

  • Reply goodnightandtravelwell 26 gennaio 2015 at 16:16

    Bellissima Bruges <3 Finora non ho sentito persone che non l'hanno apprezzata… un motivo ci sarà!

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 26 gennaio 2015 at 16:41

      E’ favolosa!!! Nei giorni in cui sono stata io non era nemmeno così affollata e questo mi ha permesso di godere pienamente della sua atmosfera e dei suoi vicoli quasi deserti. 🙂

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