New York

Cinque giorni tutti da vivere a New York

29 giugno 2015
Brooklyn Bridge

Arte e cultura al MoMA, shopping al Macy’s, storia ad Ellis Island, passando per Central Park e tutti i quartieri della Grande Mela: ecco cosa non perdere a New York City
Cartina alla mano, guida weekend Michelin nello zaino e pronti via, inizia l’avventura nella Grande Mela. Grande, sì, grandissima. Tanto che con pochi giorni a disposizione sale l’ansia e la paura di non riuscire a vedere tutto ciò che vale la pena vedere.
Allora è bene decidere prima in base ai propri interessi un itinerario, almeno indicativo, che certo può variare poi in base a diversi fattori, come il meteo per esempio. In questo articolo vi darò alcuni consigli basandomi sulle scelte che ho fatto io per vivere al meglio New York in 5 giorni.
Come spostarsi velocemente senza perdere tempo prezioso? Meglio la metro o il taxi? Quali sono i must do?
Prima di tutto credo che sia importante, appena arrivati a New York, fare una passeggiata per ambientarsi tra i grattacieli e localizzare la vostra base, l’hotel. Se siete abbastanza vicini al centro non c’è niente di meglio che raggiungere la Fifht Avenue a piedi, così per iniziare ad orientarvi e magari assaggiare un Hot Dog!


New York è una città da vivere a piedi secondo me. Ovviamente quando le distanze lo permettono. In questo modo potrete ammirare tutte le bellezze e le particolarità più nascoste di questa città. L’alternativa più comoda per spostarsi  è il taxi. Se ne trovano tantissimi che passano continuamente e basta alzare un braccio per fermarli, e cosa importante, sono economici. La metro comunque funziona 24 ore su 24, ogni tratta costa 2,25 $, ma è possibile acquistare una metrocard per risparmiare considerevolmente.
Mentre invece per le varie visite è possibile acquistare il New York Pass che permette di vedere più di 80 attrazioni.
Ma iniziamo a capire cosa poter fare nei vostri 5 giorni da sogno:
Giorno 1
Come ho già detto tanto per farvi un’idea della città iniziate a guardarvi intorno, e fate un giro sulla quinta strada, il paradiso dello shopping, una vera città nella città.  Incontrerete qui la più celebre chiesa di New York, St. Patick Cathedral , che è anche quella cattolica più grande di tutti gli Stati Uniti. Un colpo d’occhio fantastico vederla sorgere con la sua architettura neogotica tra i grattacieli.

St. Patrick Cathedral

St. Patrick Cathedral

Passeggiando arriverete tra la 5st e la 7st, dove sorge il Rockfeller Center, un complesso di 18 edifici con al centro la statua dorata di Prometeo. Se vi trovate qui nel periodo delle feste potrete anche pattinare sul ghiaccio sotto il famoso abete gigante.

Rockfeller Center

Rockfeller Center

In questa zona si trova anche la sede della ABC e l’imperdibile Top of The Rock, dove dal 70° piano è possibile osservare tutta New York da una posizione più in basso, ma migliore rispetto a quella dell’Empire State Building (con poca coda per il biglietto e breve tempo di attesa per salire).

Noi siamo arrivati nel pomeriggio, quindi il nostro primo giorno si è concluso dopo questa visita, anzi dopo aver provato, sempre all’interno dello stesso edificio il favoloso gelato di Ben & Jerry.
Se invece la vostra giornata è ancora abbastanza lunga, non lontano c’è il MoMA (Museum of Modern Art), uno dei più affascinanti della città, con ingresso libero il venerdì dopo le 16!


Giorno 2
Per ammirare tutte le sfaccettature di New York è indispensabile fare il giro dei quartieri, ed il modo più semplice e veloce è il tour in bus. Con una guida che saprà spiegarvi e raccontarvi tutte le curiosità potrete scoprire molto di più sulla Grande Mela.
Il tour può partire dal Lincoln Center, un complesso di sale di spettacolo, che comprende uno dei teatri d’opera più famosi al mondo, il Metropolitan Opera House.

Lincoln Center

Lincoln Center

Immancabile una passeggiata a Central Park, magari passando proprio dove sono state cosparse le ceneri di John Lennon. A Central Park West infatti si trova lo Strawberry Fields Memorial, un mosaico con la scritta “Imagine” inaugurato nel 1985, per il quarantacinquesimo anno di Lennon, realizzato in Campania da artigiani vesuviani. Central Park vi lascerà senza fiato con i suoi colori, soprattutto per il verde, tanto che non vi sembrerà affatto di trovarvi al centro di New York City!

Strawberry Fields Memorial,

Strawberry Fields Memorial,

Central Park

Central Park

Harlem, China Town e Little Italy sono assolutamente da vedere, così come Brooklyn con le sue strade alberate, i caffè, i ristoranti e le sue case eleganti. Da qui, passeggiando sulla sopraelevata, potete ammirare lo skyline di Manhattan, ancora più spettacolare se aspettate il tramonto per poi godervi il panorama del Brooklyn Bridge illuminato.

Brooklyn Bridge

Brooklyn Bridge

 

Giorno 3
Dover scegliere un museo da visitare a New York è veramente difficile; tutto dipende molto ai vostri gusti personali; se avete già visitato il MoMA come vi ho già consigliato, potete immergervi nella natura con il Museum of Natural History, mentre se amate l’arte moderna non dovete perdervi il Guggenheim Museum, il museo che è già in sé un’opera d’arte; il Metropolitan Museum of Art espone invece opere dell’antichità classica e dell’antico Egitto, ed è uno dei musei più grandi e importanti del mondo.
Dopo una giornata all’insegna della cultura non c’è niente di meglio che fare un giro in serata a Time Square, e perché no, magari anche assistere ad uno spettacolo a Brodway. Rimarrete senza fiato nell’ammirare tutte le insegne luminose, i locali ed i negozi enormi come quello della Disney e Forever 21 (imperdibile per le appassionate di shopping).

Time Square

Time Square

Giorno 4
A proposito di shopping… che ne dite di passare una bella giornata a girovagare per i 10 piani del più grande centro commerciale del mondo?
Il Macy’s vi aspetta tra Broadway e la 7 avenue, con il suo famosissimo reparto dedicato ai prodotti di bellezza, e a tutto quello che vi viene in mente. Ottimo per fare dei regalini da riportare a parenti e amici.
Potete continuare la vostra giornata dedicata alle spese sulla quinta strada, da Tiffany & Co, H&M, Zara, Apple Store e chi più ne ha più ne metta.

magazzini Macy's NY

Macy’s

Giorno 5
Da Battery Park, sulla punta di Manhattan è possibile prendere il traghetto che vi porterà sull’isoletta che ospita la Statua della Libertà, simbolo indiscusso di New York. Anche se è possibile scorgerla in lontananza vale davvero la pena osservarla da vicino nella sua maestosità, considerando anche che il traghetto tornando a New York si ferma a Ellis Island, un vero e proprio museo dell’immigrazione.


Una volta tornati sulla terra ferma ci si trova proprio a due passi da Grand Zero, il World Trade Center. Qui il divertimento lascia spazio alla tristezza ed allo sgomento che si prova osservando quelle enormi vasche dove una volta sorgevano le torri gemelle, con tutti i nomi delle vittime incisi nel marmo.

Grand Zero

Grand Zero

Qui vi trovate nel Financial District, a Wall Street per capirci, il quartiere che ospita la borsa americana. Passeggiando troverete la famosa statua di bronzo, un toro realizzato da un artista siciliano, diventato simbolo della forza e del potere americano. Sembra porti fortuna accarezzare le sue parti intime!
Per concludere in bellezza il vostro soggiorno nella grande mela potete percorrere a piedi il ponte di Brooklyn e cenare in uno degli eleganti ristoranti della zona, oppure soltanto assaporare un gelato davanti al magnifico panorama di Manhattan, per poi tornare in taxi verso l’albergo.

Skyline Manhattan

Skyline Manhattan

Arrivederci New York!

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4 Comments

  • Reply dueingiro.blogspot.it 30 giugno 2015 at 15:33

    Un ottimo itinerario! Se mai dovessi andare ti chiederemo un sacco di informazioni!

    • Reply Erika Francola 1 luglio 2015 at 9:02

      Ottimo articolo Claudia, eh!? 🙂 che voglia di NY!

  • Reply Lisa 1 settembre 2015 at 10:49

    Che voglia che mi hai fatto tornare. New York è bellissima. Ci sono stata alcuni anni fa e penso che se ci tornerei, moltissime cose le troverei cambiate. IO andai anche al museo di Storia Naturale che il suo ingresso proprio davanti a Central Park e lo trovai meraviglioso.
    Il Giardino Botanico di Brooklyn poi è una piccola chicca che non tutti conoscono ma che vale la pena visitare.

    • Reply Erika Francola 1 settembre 2015 at 15:28

      Ciao Lisa! Io non sono stata mai a New York, ma il racconto di Claudia e mille altre cose che ho letto a proposito me ne hanno già fatto innamorare.
      Grazie degli spunti che hai aggiunto 🙂 un abbraccio!

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