Sardegna

Estate in Sardegna: tre itinerari per innamorarsi

29 maggio 2017

In Sardegna si sente sempre, a cento e cento chilometri dalle coste, che splende nell’aria da ogni lato. È una vera isola, Sardegna, dentro il suo splendore e le sue tempeste. E di qualcosa di salmastro odora anche su a mille metri.

Ci ho messo un po’ ad amare la Sardegna.

Non è stato amore a prima vista, perché la prima volta che ci siamo incontrate io ero troppo piccola e poco aperta alla scoperta.

E la Sardegna è una vera scoperta! La scoperta di una terra selvaggia ed aspra, di scogli ricoperti di brughiere, di paesi antichi, di un mare bellissimo sferzato dal vento, di una lingua lontana nel tempo e nello spazio.

Estate in Sardegna: tre itinerari per scoprirla

Io e Luca siamo stati in Sardegna in tempi diversi e con persone e gruppi diversi; così abbiamo deciso di unire le forze, i ricordi e le emozioni che questa isola ci ha regalato per suggerirvi le zone secondo noi imperdibili.

Estate in Sardegna: la costa orientale

Se il vostro porto di riferimento è Olbia, nella Gallura orientale, potete scegliere questo itinerario prendendo la Statale 125, famosa come “Orientale Sarda” e proseguendo verso sud lungo la meravigliosa costa, bagnata dal Mar Tirreno.

La prima tappa è il paese di San Teodoro, che sorge sulla costa, proprio di fronte all’incontaminata Isola di Tavolara.

Tra le spiagge della zona imperdibile quella de La Cinta, con la sua striscia di sabbia bianca, la macchia mediterranea alle spalle e le sue acque cristalline.

Da qui si prosegue verso sud per fotografare il suggestivo sperone roccioso di Posada, con il suo antico castello medievale.

Si giunge così al Golfo di Orosei e all’omonima città, punto di partenza di numerose escursioni alla scoperta di questa zona della Sardegna, piena di grotte meravigliose, di calette selvagge e di villaggi nuragici.

Scendendo ancora più a sud si raggiungono i centri turistici più famosi, come Villasimius, antico villaggio di pescatori, oggi trasformato in una delle più famose località turistiche dell’isola, con i suoi chilometri di sabbia dorata e di acqua turchese di cui non potrete far altro che innamorarvi.

Estate in Sardegna: il nord

Ho già scritto un interno post dedicato al nord della Sardegna, perché è la zona che conosco meglio e che ho amato: da Olbia o Porto Torres potrete raggiungere luoghi come la rocca di Castelsardo, il mare di Stintino e le isole della Maddalena, di Caprera e dell’Asinara. Un sogno!

Estate in Sardegna: Cagliari e il sud dell’isola

Il terzo itinerario parte da Cagliari, una città che Luca mi racconta come magica e piena di storia. Colle di Castello è il cuore del centro storico del capoluogo della Sardegna e domina dall’alto la città moderna. La migliore vista si ha dal bastione di Saint Remy e in particolare dalla sua terrazza panoramica.

Se siete appassionati di arte non potete perdere il Duomo di Cagliari, il suo anfiteatro romano e la Cittadella dei Musei che ospita il museo archeologico, il museo d’arte siamese, la Pinacoteca Nazionale e molto altro ancora.

A est di Cagliari potrete percorrere la strada costiera verso Villasimius e ricollegarvi così al secondo itinerario proposto.

A sud del capoluogo sardo invece, potete spostarvi verso Pula, con il suo litorale costeggiato da pinete e alcuni punti di interesse artistico come il Museo Archeologico di Giovanni Patroni.

La vera attrazione della zona è l’antica città romana di Nora, situata sul vicino promontorio di Capo di Pula, separato dalla terraferma da un istmo che si estende in due punte, la Sa Punta ‘e Su Coloru, e la Punta del Coltellazzo.

Ancora oltre sorge Iglesias, nota fin dal tempo del Medioevo per la sua attività mineraria, ha conservato un impianto antico ed è interessante visitarla per vedere la Chiesa di Santa Chiara e il Museo di Mineralogia e Paleontologia dove sono raccolti migliaia di pezzi fra fossili e reperti archeologici.

Estate in Sardegna: come arrivare

Io e Luca sogniamo di tornare in questa magica isola ancora una volta per scoprire nuovi luoghi ancora più selvaggi ed incontaminati.

I porti e le linee di traghetti per la Sardegna sono davvero tantissimi, potete scegliere di arrivare a Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Arbatax o Santa Teresa di Gallura e potete prenotare tutto comodamente da casa, con un semplice click.

La Sardegna è mare cristallino, selvaggio entroterra, storia e tradizione: e se siete ancora indecisi su cosa vedere ecco una pratica infografica sui luoghi da vedere assolutamente una volta nella vita in Sardegna.

Spero di avervi fatto venire voglia di trascorrere la vostra estate in Sardegna!

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