Emilia Romagna

Riccione e dintorni: cosa vedere nel sud della riviera romagnola

28 settembre 2017

Tra le tante famose e frequentatissime località della costa romagnola c’è sicuramente Riccione, una città di mare, piena di verde e dall’atmosfera frizzante e modaiola che offre, insieme ai suoi dintorni, tante attrazioni e cose da fare e vedere per tutti i gusti e tutte le età.

Riccione e dintorni: quando andare e come spostarsi

Riccione non è soltanto mare: la città infatti è anche nota come la “perla verde dell’Adriatico” per i suoi viali alberati e i parchi e giardini che la caratterizzano.

Se non siete interessati alla sola stagione balneare il consiglio è quello di vivere la città e scoprire Riccione e dintorni fuori stagione, in primavera o in autunno, così da godere delle tante bellezze del territorio senza il caos tipico del periodo estivo.

Per muovervi alla scoperta dei borghi e delle attrazioni che vi sto per suggerire, vi consiglio di soggiornare in uno dei tanti hotel a Riccione e di spostarvi in macchina per godere della massima autonomia e gestire in tutta libertà i vostri tempi.

Cosa vedere a Riccione

Il luogo più famoso di Riccione è sicuramente Viale Ceccarini, il salotto bene della città, con le sue boutique e i locali di tendenza. Dopo qualche ora di shopping e una passeggiata in centro potrete regalarvi una serata scatenata in una delle discoteche alla moda di Riccione oppure rilassarvi con una passeggiata lungomare.

Da non perdere i numerosi parchi acquatici presenti in zona, come Aquafàn e Oltremare, perfetti per il divertimento di grandi e piccini.

Se invece siete amanti dell’arte vi consiglio una visita a Villa Franceschi, un edificio dell’inizio del secolo scorso che ospita la Galleria di arte moderna e al Museo del Territorio, ricco di materiali archeologici che vi permetteranno di scoprire tante curiosità sulla storia di questa terra e dei suoi abitanti dalla preistoria ad oggi.

Cosa vedere a Riccione e dintorni

A pochi chilometri da Riccione, sulle colline, sorge il castello degli Agolanti, vassalli della famosa famiglia dei Malatesta, di cui troviamo una bellissima fortezza a Rimini: la struttura ospita manifestazioni culturali e offre una veduta panoramica sulla riviera e il territorio circostante.

L’entroterra, che offre prodotti enogastronomici di alta qualità, dai salumi ai vini, è perfetto per una gita fuoriporta alla scoperta delle tradizioni del posto, dei sapori e degli antichi borghi.

Merita una visita il piccolo centro di Montebello, dominato prima dai Malatesta e poi dai Montefeltro. Il borgo è famoso per il suo castello che, secondo la leggenda, sarebbe abitato dal fantasma di Azzurrina, una bambina albina della famiglia dei Malatesta, scomparsa tra le mura del castello il 21 giugno del 1375.

A 15 km da Riccione – ma siamo già nelle Marche – vi consiglio di fare una visita alla suggestiva cittadina di Gradara, con il suo castello che fu teatro del tragico amore tra Paolo e Francesca, raccontato da Dante nel quinto canto dell’Inferno della Divina Commedia.

Per apprezzare al meglio questo borgo carico di fascino vi consiglio di perdervi per i suoi vicoli lastricati, tra le botteghe artigiane che sembrano uscire direttamente dal medioevo e di fare il giro dei camminamenti di ronda, per avere una prospettiva diversa su tutta la città chiusa dentro le sue antiche mura e godere di una vista mozzafiato che spazierà dalle colline fino al mare.

Se siete a Riccione e dintorni infine, dovete assolutamente fare un salto fuori dall’Italia e visitare la Repubblica di San Marino, un piccolissimo stato tra la Romagna e le Marche. Il suo centro storico e i tre castelli che sorgono sulla roccia del monte Titano sono un vero gioiello tanto da esser stati dichiarati Patrimonio Unesco.