Francia

Aix en Provence: fontane, viali alberati e dolci alle mandorle

10 settembre 2014

Se c’è una città che racchiude in sè tutta la magia della Provenza, i suoi colori, la sua luce, i suoi profumi e i suoi sapori, questa è Aix en Provence, mi avevano detto.

E non mi ha deluso. Come un piccolo gioiello incastonato in questa parte di Francia che spero di tornare a visitare presto: per farlo con tutta la calma necessaria a gustare una terra tanto ricca, delicata e varia come questa.

lavanda-ad-aixIntanto però Aix è stata un bell’assaggio di Provenza, una giornata memorabile direi!

E questo è il diario che ho scritto sul mio taccuino appena tornata in albergo a Marsiglia, la sera stessa, per non perdere nemmeno una goccia delle mille sensazioni che questo luogo mi aveva regalato.

Una giornata ad Aix en Provence

Arriviamo di buon mattino con un autobus che, partendo dalla stazione principale di Marsiglia, in una mezz’ora porta direttamente ad Aix en Provence. Il parcheggio è a pochi metri dall‘Ufficio del Turismo, dove facciamo scorta di mappe, informazioni e volantini di ogni tipo, che poco o nulla ci serviranno nel corso della giornata.

Da subito si capisce infatti che la cittadina è davvero raccolta e la cosa migliore è scoprirla passeggiando senza una vera meta, respirando l’atmosfera unica dei suoi vicoli e delle sue piazze alberate.

aix-vieInizia così, da corso Mirabeau, la nostra giornata nel cuore della Provenza. Ad accoglierci, la statua di Cezanne che qui ha vissuto e dipinto quadri di infinita bellezza. E mi viene da pensare che certo l’ispirazione non manca in un luogo simile!

statua-cezanneIl consiglio in più: A proposito di Cezanne, se guardate bene a terra, tra i marciapiedi della città, scorgere dei bottoni dorati con una grande “C” al centro; seguendoli percorrerete le vie care al pittore, un vero e proprio itinerario d’arte!

cezanneMa torniamo al nostro giro: subito ci imbattiamo nelle prime fontane e nel primo mercato. Aix en Provence è infatti famosa per i bacini d’acqua di ogni forma e tipologia, che si trovano nelle piazze così come negli angoli più nascosti della città.

fontane-aix

 

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Ma non solo; disseminati in tutta la città ci sono tantissimi mercati, tra cui quello dei fiori, quello alimentari, delle spezie e dell’artigianato. (Quelli “tipici” è più facile trovarli di mattina, mentre quello sul corso principale, di abbigliamento e accessori c’è anche nel tardo pomeriggio).

mercato-fiori

mercato-bancho

Una passeggiata che continua così, tra una sosta nelle patisserie e una nelle boulangerie tipiche, per assaggiare il pane, condito con fichi, nocciole, mandorle e qualsiasi altra cosa vi venga in mente e dolci paradisiaci a base di pasta di mandorle, i famosi calissons!

pane

dolci-mandorla

Di Aix en Provence ti restano i dettagli: le piccole saponette colorate, i sacchetti di spezie, l’odore di lavanda, di cannella, di formaggio che viene dai banchi dei mercati.

Ti restano le case dalle pareti dai toni delicati e le finestre azzurre con fiori in ogni angolo e le geometrie regolari del quartiere Mazarin con la famosa finestra dei quattro delfini.

spezie

    lavanda

atelier

Ti restano i caffè con i loro tavolini all’aperto nelle piazze piene di alberi e di fresco, i negozietti di Rue d’Italie, la signora dalla lunga gonna a balze che suona il violino fuori dalla maestosa cattedrale di San-Sauveur e la vista dal Terrain des Peintres, un luogo sopraelevato a pochi minuti a piedi dal centro, dal quale grandi artisti del passato amavano contemplare la città.

weibar-pasticceria

Sono certa che Aix en Provence non deluderà nessuno di voi. Se poi dopo tante passeggiate avrete bisogno di rifocillarvi e sentirvi in pace con il mondo, vi suggerisco una sosta alla Pasticceria Weibel: ci sono le tipiche navette certo, ma io mi sento di consigliarvi le praline alla mandorla e al pistacchio e amarena… sono qualcosa di davvero indimenticabile!

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