Lazio

#LoveMyLand: Villa Lante, gioiello della Tuscia

24 Luglio 2014

Appena ho letto questo post, mi sono innamorata del progetto #LoveMyLand, un’idea nata da due blogger, Federico di Masterpiece Travel e Liz di Travelling with Liz, un modo per valorizzare e far conoscere le bellezze e le particolarità della proprio regione di provenienza.

Così quando Federico, in risposta ad un mio commento, mi ha detto che avrei potuto partecipare anche senza esser “stata nominata” ho colto l’occasione e deciso di parlare di un angolo della mia regione, a due passi da casa mia: un luogo in cui perdersi, immersi nella natura e nella pace della Tuscia.

Come funziona #LoveMyLand?

È molto semplice: ogni blogger nominato da qualche altro avrà la possibilità di scrivere su un luogo, un evento, una sagra, una leggenda o qualunque altra cosa riguardi la sua regione di provenienza e che possa in qualche modo incuriosire il lettore tanto da fargli pensare di visitarla. Successivamente l’autore dell’articolo nominerà altri due blogger che dovranno fare altrettanto.

Veniamo a noi!

Sono nata a Roma ma vivo da sempre nella Tuscia, che spesso, proprio perché così vicino alla Capitale viene poco considerata o messa in secondo piano, dimenticando che si tratta di una terra piena di storia e cultura millenarie:

Necropoli etrusche, mare, montagna, laghi, antiche vie dei Falisci, calanchi naturali, festival culturali, borghi in cui il tempo sembra essersi fermato, ville rinascimentali e un’enogastronomia da perdere i sensi: questo e molto altro vi aspetta nella Tuscia!

Oggi, tra i tanti luoghi del cuore, ho deciso di portarvi con me a fare una passeggiata tra i giardini all’italiana, risalenti al ‘500, della meravigliosa Villa Lante, a Bagnaia, in provincia di Viterbo appunto.

fontanavilla

Al centro della scena la Fontana dei Mori del Giambologna, o del quadrato, cui fanno da contorno due palazzine gemelle: le costruzioni simmetriche di Gambara e Montalto.

A dominare in questo contesto non è però l’aspetto architettonico (che è pure opera pregievolissima dell’architetto Jacopo Barozzi da Vignola) ma quello naturale, del parco, dentro al quale si sviluppa un affascinante sistema di giochi d’acqua che percorre tutto il giardino.

Tutto intorno un terreno boschivo nel quale è possibile rilassarsi e passeggiare in completo relax e che si estende su una superficie che supera i 20 ettari.

Siepi sempreverdi e statue di peperino (per chi non lo sapesse, si tratta di una roccia grigia, magmatica, tipica di questa zona) ricoperte di verde muschio creano spazi e geometrie perfette e accompagnano i numerosi giochi d’acqua presenti.

Nella parte superiore della Villa, la Tavola del Cardinale, una vasca, anch’essa in peperino, che veniva utilizzata un tempo per mantenere in fresco frutta e verdura, durante i banchetti dei residenti.

panorama

dettaglio-fontana

I numerosi giochi d’acqua creano un’atmosfera incantata e sfruttano una sorgente naturale, da cui nasce un ruscello che, complici i dislivelli del terreno, si raccoglie in fontane e percorsi labirintici fino alla già citata Fontana dei Mori.

Tra le tante fontane artistiche in cui ci si imbatte, passeggiando tra alberi secolari dai tronchi cavi e siepi dalle perfette geometrie, c’è la Cordonata del gambero o Fontana della catena.

Per il resto, le immagini parlano da sole. Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma spero di avervi messo un po’ di quella curiosità che spinge a prendere la macchina e allontanarsi dai terreni battuti per scoprire quanti tesori preziosi nasconde la nostra bella Italia! 🙂

flussi

fontana

fontana-Villa-Lante nettuno

 statua

Partecipate anche voi a questo progetto, parlando della vostra terra e usando l’hashtag #LoveMyLand.

Io, questa volta, sono curiosa di sentire cosa mi raccontano Martina ed Elisa sulle loro terre. 🙂

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8 Comments

  • Reply Martina 24 Luglio 2014 at 16:24

    Grazie della nomina, Erika! So già che sarà uno degli articoli più difficili da scrivere! A volte sono così abituata ad avere intorno a me certe cose, che non ci faccio molto caso e do tutto per scontato! Sarà una bella sfida! 😉 A presto 😀

    Martina.

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 24 Luglio 2014 at 16:28

      Lo so! 🙂 Credo sia una cosa comune… siamo così spinte verso “l’oltre” che ci dimentichiamo di quello che abbiamo accanto. Me ne sono accorta sfogliando le foto sul pc. Ne ho mille dell’estero e pochissime della mia terra. Devo rimediare. 🙂
      Buona scrittura e un forte abbraccio.

  • Reply Liz 24 Luglio 2014 at 17:00

    Son proprio contenta che tu abbia partecipato all’iniziativa Erika! Hai ragione le immagini parlano da sole, foto stupende!

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 24 Luglio 2014 at 17:02

      Grazie mille Liz. Soprattutto per l’idea. Spero che la sposino in molti… io intanto ho già pronto il prossimo post 🙂

  • Reply Federico 24 Luglio 2014 at 19:14

    Sono contento che abbia partecipato!!! E che posto hai tirato fuori!!

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 24 Luglio 2014 at 19:19

      Visto? 🙂
      Dovremmo guardarci più spesso intorno. Mi sa tanto che inizierò a farlo. Grazie di nuovo a te per l’iniziativa.

  • Reply Elisa 26 Luglio 2014 at 17:50

    Che bel posto!!!!!
    Grazie per la nomination… vedrò’ di fare del mio meglio 🙂
    In effetti come dice Martina é forse il post più’ difficile da scrivere (anzi per me é ancora difficile scrivere tutto!!! ahahahha) ma cercherò qualcosa di interessante!!!!

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 27 Luglio 2014 at 17:07

      So che non è facile. Ma magari è la scusa per guardarci un po’ più intorno 😉 Buona scrittura… sei bravissima non scherziamo! : )

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