Spagna

Tour di Lanzarote in auto: tutto quello che dovete sapere

13 giugno 2017
Tour di Lanzarote in auto: on the road

Un tour di Lanzarote in auto è sicuramente il modo migliore per conoscere l’isola e i suoi mille angoli di meraviglia.

Ormai dovreste saperlo: gli on the road sono i nostri viaggi preferiti perché ci permettono una totale autonomia e libertà di movimento. Lo abbiamo fatto in Irlanda e in Canada cambiando molto spesso alloggi e sistemazioni, così come nel nostro ultimo viaggio a Lanzarote, in cui abbiamo scelto un alloggio fisso per poi spostarci in auto di volta in volta.

L’isola più selvaggia e autentica delle Canarie di cui vi abbiamo già raccontato le nostre prime impressioni, è il luogo ideale per un on the road non troppo impegnativo ma ricchissimo di tappe, di luoghi da vedere ed esperienze da vivere.

Lanzarote ha una lunghezza di 60 km da nord a sud e questo permette di vivere il viaggio in assoluta tranquillità e relax, senza rinunciare alla scoperta dei luoghi più importanti e di alcune chicche che vi faranno perdutamente innamorare di questa isola della Spagna.

Tour di Lanzarote in auto: autonoleggio

Per il nostro soggiorno a Lanzarote abbiamo noleggiato un’auto con la compagnia Cabrera Medina e ci siamo trovati davvero benissimo.

Ci sono tantissimi punti informazioni e officine della compagnia sparse in tutta l’isola per cui se anche doveste aver bisogno di assistenza, potreste stare più che tranquilli.

Noi abbiamo preso l’auto a noleggio in aeroporto, dopo averla prenotata tempo prima online; abbiamo però notato che molti hanno proceduto al noleggio sul momento, senza alcun tipo di problema e allo stesso costo.

Per una settimana il noleggio dell’auto, comprensivo di secondo guidatore, ci è costato 95 euro. Anche l’agenzia Cicar che ha lo stesso logo della Cabrera Medina ha praticamente le stesse offerte ed è molto presente sul territorio.

Per la prenotazione ed il noleggio vero e proprio non viene richiesta la carta di credito; ci tengo a sottolinearlo perché credo che questo sia un altro punto a favore della compagnia, soprattutto se siete giovani e non avere carte con voi.

Tra le altre cose al momento della consegna dell’auto vi sarà data anche una mappa dettagliata dell’isola e un cd rom con audio guida per scoprire informazioni e curiosità sui maggiori punti di interesse che di volta in volta toccherete con la vostra auto.

L’agenzia dell’aeroporto ha orari molto comodi; noi abbiamo ritirato senza problemi la nostra macchina in tarda serata, all’arrivo del nostro volo, dopo le 23.00. Nessun problema anche per la riconsegna: se dovesse avvenire in orario notturno potrete lasciare le chiavi in un apposito box con il foglio del chilometraggio e della benzina.

Tour di Lanzarote in auto: alloggio

Per la nostra settimana a Lanzarote abbiamo scelto un’appartamento sull’oceano a La Santa, un piccolo villaggio di pescatori che conta un pugno di case bianche, qualche ristorante, un market e una scuola di surf.

Avevamo bisogno di pace e relax e di svegliarci e addormentarci cullati dal rumore dell’oceano e nient’altro.

Se state cercando qualcosa del genere la zona potrebbe fare al caso vostro. La Santa infatti si trova sulla costa occidentale dell’isola, a pochi chilometri dalla famosa spiaggia di Famara, a nord e dal parco nazionale del Timanfaya a sud.

Vi consiglio ad occhi chiusi anche la nostra host Alice, una ragazza italiana che ha sei diverse soluzioni di alloggio su airbnb ed è disponibile e piena di consigli su cosa non perdere sull’isola che ormai da qualche anno è diventata la sua casa.

Se invece state cercando una sistemazione più centrale e se per voi non è fondamentale essere sull’oceano potreste valutare le cittadine di Haria e Teguise, due piccoli gioielli tutti da vivere.

A noi sono piaciuti tanto anche Tias e San Bartolomè, centrali e comodi per raggiungere praticamente tutte le località più importanti dell’isola.

In ultimo ci sono i poli turistici di Puerto del Carmen, Playa Blanca e Costa Teguise, che per il tipo di viaggio che amiamo noi non avrei mai scelto ma che possono fare al caso vostro se amate i grandi alberghi e i luoghi pieni di ristoranti e negozi di souvenir sul lungomare.

Come dicevo l’isola è davvero piccola ma offre molte soluzioni in base a necessità e aspettative dei diversi viaggiatori, quindi sono certa troverete il luogo perfetto per alloggiare e viverla al meglio.

Tour di Lanzarote in auto: tutti i costi

Per il nostro anniversario avevamo pensato alla Sicilia: a conti fatti, dispiace dirlo, ma abbiamo scelto Lanzarote perché era molto, ma molto più economica.

In Sicilia andremo sicuramente prenotando per tempo e approfittando di qualche offerta nei periodi non di alta stagione. Questa volta ci siamo ridotti a poche settimane prima della partenza e fortunatamente a Lanzarote abbiamo trovato tutto quello che cercavamo e anche ad un prezzo inferiore rispetto alle nostre aspettative.

Proviamo a darvi un’idea dei costi:

Aereo: 90 euro A/R a persona per il volo Roma-Arrecife;

Noleggio auto settimanale: 95 euro;

Affitto appartamento settimanale: 219 euro;

Benzina: abbiamo guidato per 20 ore circa in una settimana, girando l’isola in lungo e largo e spendendo 50 euro di benzina (il costo al litro, a giugno 2017, si aggira sui 98 centesimi di euro);

Pasti 

A La Santa abbiamo trovato un bar pasticceria, l’unico del villaggio, in cui una colazione per due (2 croissant o fette di torta e 2 succhi di frutta) si aggirava intorno ai 4 euro.

Per quanto riguarda il pranzo ci siamo spesso fermati nei mercati per acquistare pane, formaggi e dolci locali davvero a prezzi abbordabili.

Nei piccoli villaggi così come nelle cittadine e nelle maggiori attrazioni turistiche è possibile mangiare piatti del posto così come quelli della cucina internazionale. Se volete provare qualcosa di davvero locale e tipico fermatevi in un TeleClub: ce ne è uno in ogni centro (io vi consiglio quello di Famara) e al loro interno ogni giorno vengono serviti i piatti della tradizione, come zuppe, patate, sardine e formaggio.

Nei ristoranti un mix di tapas per due si aggira intorno ai 15 euro, 20 se interamente di pesce.

Per quanto riguarda i secondi piatti anche in questo caso parliamo di 10-15 euro a persona per una grigliata di pescato fresco, un piatto di gamberi di La Santa, del polpo grigliato o della paella (con questi prezzi abbiamo mangiato anche in località molto turistiche, a due passi da El Golfo e all’interno del Monumento al Campesino).

Da provare il formaggio di capra locale, le papas arrugadas, patate novelle cotte con tutta la buccia e il gofio, la farina integrale tipica del posto con cui preparano accompagnamenti salati e splendidi dolci.

Ingressi

Per gli ingressi alle principali attrazioni dell’isola abbiamo acquistato la card Bono alla prima attrazione visitata.

Abbiamo scelto la “6 centros” che permette di visitare sei centri (Mirador del Rio, Jardin du Cactus, Jameos del Agua, Cueva de Los Verdes, Montaña de Fuego e Museo Internacional de Arte Contemporaneo Castillo de San Jose) al prezzo di 33 euro. Un notevole risparmio se si considera che ciascun biglietto, se acquistato singolarmente, costa tra gli 8 e i 10 euro.

Per quanto riguarda le altre attrazioni presenti sull’isola, posso dirvi che l’ingresso alla casa Manrique di Haria e alla sua Fondazione a Tahiche prevede un biglietto a parte cumulativo del costo di 15 euro mentre la visita alla casa di Saramago di Tias costa 8 euro e include l’accompagnamento di una guida locale e l’audioguida in italiano.

Il Monumento al Campesino invece è a ingresso libero.

Tour di Lanzarote in auto: consigli sparsi

L’isola di Lanzarote è una scoperta ad ogni curva. Prendetevi tutto il tempo per perdervi tra le strade secondarie e andare alla scoperta delle aziende locali che producono vino e formaggi, delle calette più isolate, dei percorsi di trekking segnalati su strada e dei villaggi più sperduti.

L’isola è assolutamente sicura e tranquilla, si gira con facilità e senza particolari problemi. L’unica avvertenza durante un tour di Lanzarote in auto è quella di stare molto attenti ai ciclisti: ci sono strade segnalate come ad alto traffico di biciclette e vi sarà richiesta una particolare prudenza perché la legge è molto severa con gli automobilisti che superano i ciclisti senza lasciare la debita distanza o mettendoli in pericolo.

Attenzione anche alle colonnine mobili degli autovelox: in alcuni tratti i limiti sono davvero bassi e vanno rispettati.

Per il resto godetevi il viaggio; le strade anche se poco trafficate sono tutte in buone condizioni e con una segnaletica abbastanza buona. Spesso si incontrano postazioni con mappe della zona, punti di interesse e percorsi di trekking libero in cui avventurarsi: noi abbiamo fatto quello tra le varie calette del Parco Naturale Los Ajiaches e quello fin dentro il cratere del vulcano El Cuervo ed è stato davvero emozionante.

Ora siete davvero pronti ad affrontare on tour di Lanzarote in auto. Noi invece, dopo avervi dato un’idea dei costi e alcuni consigli su come affrontare questo viaggio ci mettiamo al lavoro per svelarvi il nostro itinerario completo.

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