Lazio, mytuscia

Viterbo: il medioevo è qui

11 marzo 2015

Viterbo è il capoluogo della mia provincia, il centro della Tuscia si trova a poco più di 20 chilometri da casa mia, e sono stata così tanto abituata a vederla come luogo di studio, di shopping, terme e serate fuori che non mi ero mai fermata a vederla per quello che è: una bellissima cittadina dall’anima medievale.

San-Pellegrino

E così ho iniziato a passeggiare per le vie del centro storico con gli occhi del turista; ho iniziato a scoprire questa città nei giorni e negli orari più insoliti, per vederla svegliarsi piano piano con le sue mura, i suoi balconi fioriti e la sua storia che scorre indietro fino agli etruschi che abitavano questa magica terra che è la Tuscia, che ho sempre più voglia di scoprire e raccontare.

Ed è proprio così che si può apprezzare Viterbo in tutta la sua ricchezza: perdendosi tra i suoi vicoli.

Lasciando la macchina in uno dei parcheggi dentro le mura della città e partendo da Piazza del Plebiscito, o del Comune, su cui si erge il Palazzo Comunale, risalente alla seconda metà del 1400, con il suo porticato e il delizioso cortile che offre magnifici scorci su una parte della città e del suo verde.

Continuiamo così, passeggiando per i quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano, con le case in pietra di peperino grigio e le scalinate a vista, le piazzatte che si aprono all’improvviso con le loro bellissime e antiche fontane, le chiese e i chiostri nascosti al loro interno, fino ad arrivare in Piazza San Lorenzo.

Qui è finalmente possibile ammirare lo splendido Palazzo dei Papi, simbolo della città, all’interno del quale si tenne il primo conclave della storia.

Palazzo-dei-Papi

Sedendo su quelle scalette, con gli occhi verso la loggia e il Duomo, scoprirete anche voi la bellezze discreta e senza tempo di questa cittadina a due passi da Roma. Assolutamente da non perdere, come tutto il resto della Tuscia, che piano piano mi riprometto di raccontarvi.

Quando visitarla:

640px-La_MacchinaViterbo raggiunge il massimo della sua magnificenza durante la prima settimana di settembre, quando si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Rosa, patrona della città, e in particolare la sera del 3 settembre, quando ha luogo lo spettacolare trasporto della “Macchina”: una torre di circa 30 metri, portata a spalla da oltre 100 “facchini”, per le strette vie del centro.

A maggio la primavera esplode in tutta la sua energia grazie alla manifestazione “San Pellegrino in Fiore“, durante la quale le vie e le piazze del centro storico si trasformano in un vero e proprio arcobaleno di colori, piante e fiori. Ne rimarrete inebriati!

Tra giugno e luglio poi Viterbo diventa culturale, con gli appuntamenti di Caffeina Festival, Tuscia Opera Festival e il Tuscia Film Fest, tra dibattiti, mostre, esposizioni, presentazioni di libri, teatro e proiezioni cinematografiche.

You Might Also Like

11 Comments

  • Reply Top of the Post – 30 Giugno 2014 | Peekaboo Travel Baby 30 giugno 2014 at 17:28

    […] Viterbo: il medioevo è qui dei Viaggi del Taccuino: ho conosciuto questa blogger prima tramite le sue belle foto e poi sono […]

  • Reply Farah - Viaggi nel Cassetto 1 luglio 2014 at 22:32

    quanto adoro Viterbo!
    Ci sono stata ormai 3 anni fa e mi piacerebbe troppo tornarci, magari per i festeggiamenti di Santa Rosa!
    Che bei ricordi…. grazie 🙂

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 1 luglio 2014 at 23:32

      Viterbo è davvero una città magica, ma come sempre quando le cose le hai sotto il naso ci metti una vita ad apprezzarle. Inizio a farlo ora e… ti aspetto a braccia aperte, quando vuoi 🙂

  • Reply Chiara Pancaldi 1 luglio 2014 at 23:58

    Sono stata anch’io a Viterbo quando ho visitato la Tuscia e ne sono rimasta piacevolmente colpita, devo ancora scrivere l’articolo ma cercherò di rimediare presto! 🙂

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 2 luglio 2014 at 14:53

      Ciao Chiara! Mi fa piacere che la mia terra ti sia piaciuta. Non vedo l’ora di leggere le tue impressioni… ti seguo! 🙂

  • Reply Serena @ BlackCatSouvenirs 30 dicembre 2014 at 15:04

    è vero, a volte tendiamo a dare per scontato il posto in cui viviamo e non riusciamo a vederne la bellezza. Ogni tanto bisognerebbe fare questo esercizio di guardare tutto quanto con occhi nuovi 🙂
    Ammetto che non conoscevo Viterbo… ora mi hai fatto venire la curiosità di farci un giretto!

    • Reply Viaggi del taccuino | Erikamelie 31 dicembre 2014 at 16:56

      Ciao! 🙂 Si, proprio così… le bellezze che abbiamo vicino a volte ci sfuggono. “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” Proust aveva proprio ragione.
      Nel 2015 ti aspetto a Viterbo, la Tuscia ti piacerà 🙂

  • Reply #LoveMyLand: Villa Lante, gioiello della Tuscia | Viaggi del taccuino 7 luglio 2016 at 22:36

    […] Oggi, tra i tanti luoghi del cuore, ho deciso di portarvi con me a fare una passeggiata tra i giardini all’italiana, risalenti al ‘500, della meravigliosa Villa Lante, a Bagnaia, in provincia di Viterbo appunto. […]

  • Reply La Notte della Candele accende Vallerano | Viaggi del taccuino 7 luglio 2016 at 22:39

    […] luce e calore: quelli delle oltre 50.000 candele che animano il paese di Vallerano, in provincia di Viterbo, a soli 7 chilometri da casa […]

  • Reply Castelli della Baviera: un giorno da favola | Viaggi del taccuino 7 luglio 2016 at 22:41

    […] il viaggio di ritorno in macchina, da Monaco a Viterbo, non potevamo farci mancare un giro in Baviera, per visitare alcuni dei suoi più famosi […]

  • Leave a Reply

    Su questo sito utilizziamo i cookies tecnici di Analitycs. Cliccando sul pulsante Accetto permetterai il loro utilizzo. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi