Toscana

Le città del tufo: una giornata in Maremma

21 aprile 2017

Ancora Toscana, direte voi. Ebbene si! Questa volta vi racconto del mio tour giornaliero di Pasquetta alla scoperta delle città del tufo della Maremma: Pitigliano, Sorano e Sovana.

La zona ha moltissimo da offrire, perché sorge a poca distanza dal Lago di Bolsena, nel Lazio, dalle terme di Saturnia e dal mare dell’Argentario. Perfetta dunque per una gita fuori porta ma anche per un weekend più lungo e completo, all’insegna dell’arte, della storia, della natura e del relax.

Pitigliano

Il mio famoso dei borghi di tufo è sicuramente Pitigliano: il paese è arroccato su un’alta dorsale e circondato da una natura rigogliosa e pressoché incontaminata.

Vi consiglio una sosta al belvedere, tra alberi e panchine, per scattare qualche foto dell’intero borgo, con le sue case torri e le finestre aperte sulle campagne circostanti.

Alcuni tratti di mura e alcuni resti più importanti nelle zone limitrofe, sono le uniche testimonianze del suo passato etrusco e romano.

Il paese che vediamo oggi è quello voluto nel medioevo dalla famiglia Orsini, che elesse Pitigliano a Capitale di Contea e fece costruire l’imponente Palazzo Orsini, di cui sono visibili numerose stanze con soffitti affrescati che riportano indietro nel tempo e nella storia.

Continuando la passeggiata tra piazzette con tavoli all’aperto, fontane e artisti di strada, ci si inoltra nel vecchio borgo, tra i vicoli animati da botteghe artigiane e negozi vintage in cui trovare davvero di tutto e di più: dalle vecchie radio alle moto d’epoca, dalle targhe americane di una volta ai vinili anni ’60.

E ancora punti vendita di prodotti alternativi e originali come delle borse realizzate con i tendoni dei camion o con le camere d’aria delle biciclette lavorate e trasformate in modelli unici.

Io e Luca abbiamo lasciato gli occhi su una vecchia radio a valvole anni ’50 con tanto di giradischi incorporato e funzionante e su una borsa su Frida Khalo dipinta a mano, per cui dobbiamo assolutamente tornarci!

Tornando alla visita vera e propria vi segnaliamo il Duomo dedicato ai Santi Pietro e Paolo e alcune chiese minori oltre all’antica zona ebraica, con negozi di prodotti tipici, museo e Sinagoga (il costo del biglietto d’ingresso, ad aprile 2017 è di 5 euro a persona).

Sorano

Famoso per le sue terme, il paese di Sorano sorge a pochi chilometri di distanza da Pitigliano; tra strade strette, ricche di vegetazione, si giunge alla seconda città del tufo, e una volta parcheggiato lungo la strada, si accede nel suo centro storico attraverso una serie di stretti vicoli e case in pietra.

La vista migliore del paese e del territorio circostante è sicuramente quella che si gode dal Masso Leopoldino, un’antica struttura fortificata che oggi è una vera e propria terrazza su Sorano e la Maremma.

Scendendo dalle scale che conducono al masso voltate a destra per scoprire la zona della Rocca Vecchia, oggi in parte riqualificata, tra passaggi impervi e strettissimi, balconi fioriti e viste mozzafiato.

Anche a Sorano non mancano le testimonianze del dominio Orsini: sulla cittadina si erge infatti la Fortezza Orsini, realizzata ancor prima dalla famiglia degli Aldobrandeschi; essa è accessibile sia dal centro storico che direttamente in automobile, con parcheggio gratuito a pochi passi dall’ingresso principale. Una parte è stata oggi trasformata in un hotel, mentre, a pagamento e con guida, è possibile visitare i vecchi camminamenti e altri luoghi dell’antica fortezza.

Uscendo da Sorano fate una sosta nella zona di San Rocco, così chiamata per la presenza di una piccola cappella dedicata al Santo, che si presenta come una grande terrazza panoramica immersa nel verde della Maremma, dalla quale si può ammirare il borgo di Sorano e i burroni che lo circondano.

Sovana

Sovana è una frazione di Sorano che colpisce per la pace che vi si respira. Dopo il caos e l’affollamento dei primi due borghi, arrivare qui è stato un vero piacere.

Anche qui c’è un ampio parcheggio a ridosso della piazza principale, Piazza Pretoria che ospita una serie di edifici risalenti al XII e XIII secolo. Tra di loro il caratteristico Palazzo dell’Archivio, il Palazzo Pretorio con la facciata costellata di stemmi, la Loggetta del Capitano con lo stemma dei Medici e la piccola e deliziosa Chiesa di Santa Maria.

Una passeggiata attraverso strade soleggiate e silenziose, in cui sorgono locali di prodotti tipici e botteghe di lavorazione del tufo, porta fino all’antica Cattedrale di Sovana, visitabile a pagamento (2 euro), che risale all’XI secolo. L’interno è scarno ma allo stesso tempo suggestivo, con la pietra bianca, i canti gregoriani in diffusione e la piccola cripta con le spoglie del patrono.

Il Parco Archeologico città del Tufo

Il parco è situato nel Comune di Sorano e riunisce una serie di importanti testimonianze a livello storico, archeologico e naturalistico, che si trovano nei territori di Sorano, Sovana e San Quirico. La parte della necropoli è davvero interessante ed ospita tombe ben custodite, come la tomba Pola e la tomba Ildebranda.

Oltre ai monumenti sepolcrali la zona è famosa per le sue vie cave, tra cui la “Via Cava di Poggio Prisca” e “Il Covone”.

Un luogo perfetto per gli amanti dell’archeologia, ma anche per chi è alla ricerca di un percorso di trekking diverso dal solito, immerso nella natura e nella storia.

 

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